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“ TU PUOI ESSERE FELICE” è un corso che permette di usufruire dei risultati della ricerca scientifica in un campo finora così privato come quello del benessere psicologico. Come tutti i corsi richiede un certo impegno per apprendere quelle caratteristiche che aiutano le persone a conseguire il proprio obiettivo.
Si articola in dieci incontri di gruppo condotti da Psicoterapeuti,con cadenza settimanale, della durata di due ore, limitati a non piu’ di 15 partecipanti.
Scopo del Corso e’ innanzi tutto individuare gli ostacoli che fino ad oggi vi hanno impedito di utilizzare le Vostre potenzialita’ e dunque di essere felici.
In secondo luogo si affronteranno i temi connessi alla qualità della vita e si proporranno attività finalizzate a promuovere il benessere personale e a migliorare la propria capacità di stare bene con gli altri.
Potete contattarci rivolgendovi a:
ISTITUTO EXSORTIS
VIA DEGLI AVIGNONESI 16 ROMA
TEL: 06/4870093 06/4821599
TU PUOI ESSERE FELICE
Corso interattivo per una migliore qualità della vita.
Felicità! Ecco qualcosa che tutti desideriamo ma che pochi riescono a raggiungere.
Di solito si ritiene che per un approccio alla felicità, sia necessario fare o cambiare qualcosa nella vita. Ma questo o quello è solo un rimedio temporaneo giacché in ogni caso, dopo aver realizzato l’obiettivo, siamo di nuovo alla ricerca di difetti da correggere e situazioni da risolvere prima di poter essere felici.
Esiste nell’uomo l’insana vocazione a coltivare l’infelicità, pur avendo la possibilità di godere un profondo benessere .
Di solito imputiamo lo stato d’animo negativo ad un insieme di fattori esterni; in realtà siamo noi stessi i veri responsabili dell’insoddisfazione che ci affligge, situazione che difendiamo strenuamente.
CONTENUTI:
La Felicità
- si insegna e, cosa più importante, si impara!
- è uno stato d’animo, una condizione dell’essere,uno stato permanente del cervello.
- sgorga spontaneamente quando ci svincoliamo dai distruttivi legami e condizionamenti.
- dipende dai nostri procedimenti mentali, dal nostro pensiero.
- “bisogna meritarsela” pensiamo a torto che arrivi solo dopo aver lottato a lungo.
- “è legata a situazioni esterne”: sta a noi godere di ogni attimo, di ogni piccola cosa.
- “prima o poi dovrò pagarla”a volte pensiamo che la serenità di cui godiamo, - “prima o poi ci sarà tolta” come se non avessimo il diritto di averla.
- Il pensiero può produrre grandi cose oppure ritorcersi contro di noi e non è vero che sia un privilegio di pochi eletti.
- Ascoltiamo le sensazioni che proviamo in ogni attimo: saranno proprio queste a rivelarsi fonte di serenità.
- Concentrarsi sul presente fa traboccare di significato ogni evento: ciò che conta è il qui ed ora.
- La serenità e la gioia sono le premesse di base della felicità.
- Spesso costruiamo ansie e timori che poi si autoavverano.
- Non sono certo innati l’ottimismo o il pessimismo, sono abitudini di pensiero che apprendiamo durante l’infanzia e l’adolescenza; la differenza è sostanziale perché nel primo caso ci sentiamo meritevoli del nostro valore e di quanto ci accade nel quotidiano, oppure immeritevoli e indegni se abbiamo una visione pessimistica di noi stessi, degli altri, del mondo.
- Riusciamo ad essere felici nel momento in cui decidiamo di cambiare ciò che è possibile cambiare, quindi accettare il resto e decidere di gioire del bicchiere mezzo pieno anziché continuare a piangere sul nostro abituale misero bicchiere eternamente mezzo vuoto!
- La felicità cioè non è un punto di arrivo bensì scaturisce da un vero e proprio apprendimento del vivere bene dove non basta imparare a tollerare il dolore ma occorre abituarsi ad accettarsi, amarsi senza condizioni, scegliere situazioni gratificanti, essere ottimisti, saper vedere il meglio delle cose, avere fiducia in se stessi, lasciare spazio alle proprie emozioni, essere capaci di accogliere e vivere i cambiamenti, imparare ad accettare i propri limiti, proteggersi dalle paure reali o immaginarie, dalle nostre e altrui denigrazioni…ma innanzitutto da una incrollabile decisione di gioia.
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